I commenti degli italiani ignoti alla vicenda Cosentino
Diamo spazio alla vostra voce
di
Italia Futura ,
pubblicato il 23 settembre 2010
Dopo il no arrivato dalla Camera all’uso delle intercettazioni nel processo che coinvolge Nicola Cosentino, ex sottosegretario e attuale coordinatore del Pdl in Campania, abbiamo pubblicato sul nostro sito l’editoriale: “I tornanti della storia e quelli delle coscienze”.
Ancora una volta ci siamo resi conto di quanto gli “italiani ignoti” hanno voglia di dire la loro e si siano stancati della lontananza della politica dai problemi reali. Centinaia i commenti arrivati in poche ore. Tutti con un denominatore comune: parlare non basta più, muoviamoci!Vorremmo dare voce a tutti ma siamo costretti a sceglierne solo alcuni…
da Luigi Finizio, inviato il 22 settembre 2010
“La cosa triste è che allo stato attuale mi sembra non esista nessuno, dico nessuno, che sia di destra o di sinistra, che faccia realmente gli interessi di noi italiani. Ma i colpevoli siamo noi che accettiamo senza far valere i nostri diritti. Il problema è che ognuno di noi deve impegnarsi per sopravvivere e a volte manca di una reale coscienza e non vuole o non può impegnarsi. Non so a chi potremmo dare fiducia se si continuerà in questo modo. Ho 65 anni e di cose ne ho viste ma quelle che stanno accadendo oggi le superano tutte”.
da bigbestione, inviato il 22 settembre 2010
“Spero che tutte le persone come me, che magari hanno un ideale politico moderato, se vogliamo anche politicamente schierati con il centrodestra in passato, capiscano che così non si può andare avanti. Alle prossime elezioni ognuno di noi deve impegnarsi perché persone oneste (meglio se nuove), con programmi chiari e praticabili possano "mandare a casa" questa banda di truffatori asserviti ad un uomo solo.
Nel nostro piccolo, nel nostro ambiente famigliare, di lavoro, di sport, di scuola lavoriamo per risvegliare le coscienze addormentate e lottiamo per un futuro dignitoso”.
da Giacomo Oppici, inviato il 22 settembre 2010
“Sono veramente deluso e indignato, non si capisce veramente più, come siamo arrivati a toccare il fondo in questo modo. Con tutte le problematiche importanti che oggi più che mai l'Italia ha bisogno di affrontare, dobbiamo sprecare una seduta in aula per difendere un pregiudicato.
E' veramente l'ora di scendere in campo per cominciare a portare in aula i veri problemi del paese e degli italiani e fare finalmente le tante sospirate riforme. Senza quelle siamo ormai rilegati agli ultimi posti a livello mondiale in troppi comparti”.
da Simonetta Materassi, inviato il 22 settembre 2010
Mi disgusta pensare che Cosentino, Previti, Cuffaro abbiano diritto ad una generosa pensione da parlamentare, quando c'è chi ha lavorato onestamente una vita e si ritrova con 800 euro mensili. Anche oggi sono stati arrestati amministratori della sanità in Abruzzo per malversazione e mazzette, che tristezza essere italiana in questi giorni!
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