di Enrico MarroDisoccupazione e inflazione stabili. Ma in questo caso si tratta di sintomi del ristagno dell'economia più che di indicatori di buona salute della stessa. Unica consolazione, almeno sul fronte del lavoro, il fatto che il tasso di disoccupazione registrato a luglio, l'8,4% (come il mese prima), è inferiore a quello medio dell'Eurozona, fermo al 10%, e dell'Ue, pari al 9,6%.
Bisogna però tener conto del fatto che in Italia i lavoratori in cassa integrazione (almeno 670mila, secondo i sindacati) sono considerati tra gli occupati mentre altrove spesso i lavoratori che ricevono sostegni al reddito vengono classificati tra i disoccupati.
Per continuare a leggere l'articolo, scarica la versione pdf