di Roberto Bagnoli"Non riesco a spiegarmi il livello e la quantità di reazioni all'editoriale di Italia Futura, è solo una fondazione che ha chiesto al governo di rispettare il mandato degli elettori e di non perdersi in conflitti continui, in dossier e gossip sgradevoli, non mi sembra un bello spettacolo, francamente non capisco cosa ci sia di così scandaloso a ricordare questi principi".
Irene Tinagli, 36 anni, docente in economia delle imprese all'Università di Madrid, editorialista de La Stampa, molti anni passati negli Usa e autrice di libri sui giovani e i talenti sprecati, fa parte del comitato promotore di Italia Futura.
Forse si spiega perché dietro c'è un personaggio del calibro di Luca di Montezemolo."O forse per sviare l'opinione pubblica dai gravi problemi politici dell'esecutivo. In fin dei conti è stato fatto solo un invito alla maggioranza di ricompattarsi e sottoporsi al giudizio degli elettori quando sarà il momento".
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