di Tonia Mastrobuoni"Non c'è una crisi spagnola: c'è un problema di debito che riguarda i Paesi europei in generale". Il segretario dell'Ocse, Angel Gurrìa, è a Roma per un convegno al Cnel sull'impresa "sociale". Con il Riformista ha accettato di parlare della crisi dell'euro, della manovra da 25 miliardi, del forte rischio di un aumento delle disuguaglianze e della principale vittima della recessione: i giovani. e ai sindacati, Gurrìa ricorda che abbattere le rigidità del lavoro significa "fare qualcosa per qualcuno, non contro".
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