Accade Domani 2010
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Basta un’idea verde per migliorare il futuro

Torna il concorso Accade Domani
di Italia Futura, pubblicato il 31 maggio 2010

immagine documento
Un trasporto pubblico meno inquinante? Un utilizzo maggiore di energie alternative? Una gestione sostenibile dei rifiuti? Basta poco per migliorare il mondo che ci circonda.
Basta un’idea.

Torna Accade Domani, il venture capital di Italia Futura per la creatività civile, quest’anno dedicato alle idee verdi per il futuro. Il progetto migliore vincerà 30mila euro per la sua realizzazione.

Due gli indirizzi previsti per il concorso: profit e no-profit. La sezione profit sarà dedicata a tutti quei progetti imprenditoriali che, utilizzando tecnologie innovative o nuovi materiali, hanno come obiettivo la sostenibilità ambientale. I progetti no-profit, invece, riguarderanno la politica di sostenibilità ambientale delle amministrazioni: dall’efficienza energetica alla mobilità sostenibile, passando per i rifiuti e la gestione del territorio. I progetti no-profit vincitori saranno realizzati in uno dei comuni dell’Associazione Comuni virtuosi e in uno dei comuni dell’Anci giovane.

A un anno dalla prima edizione di Accade domani, vinta da Raffaele Mauro con un progetto di microcredito per i commercianti e imprenditori abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009, Italia Futura vuole stimolare la creatività dei partecipanti verso l’ultima frontiera dello sviluppo: la sostenibilità ambientale. Un buon antidoto per migliorare la vita di tutti noi.

Vai al regolamento per conoscere le modalità di partecipazione, e invia il tuo progetto entro il 31 ottobre!

tag:  accade domani   idee verdi per il futuro   ambiente   sostenibilità   impatto ambientale   economia   qualità della vita   venture capital  


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#6 da catone, inviato il 25/5/2011
Per Giacomo Grego:la storia dell'emigrazione italiana, si è svolta un secolo fà e verso paesi disabitati.Immaginare cheil paese possa accogliere,per esempio un milione di profughi dal centro Africa,è semplicemente,folle ed utopistico.

#5 da catone, inviato il 25/5/2011
Per Giacomo Grego:la storia dell'emigrazione italiana, si è svolta un secolo fà e verso paesi disabitati.Immaginare cheil paese possa accogliere,per esempio un milione di profughi dal centro Africa,è semplicemente,folle ed utopistico.

#4 da marco barzaghi, inviato il 26/4/2011
se tutti usassero il carica batterie e carica cellulare solare si eviterebbe la costruzione di una centrale nucleare. Se poi si usasse una tastiera solare su ogni computer ecc....e la costruzione di centrali idroelettriche in Sud Tirolo ecc...si otterrebbe una diminuizione del consumo di petrolio del 5% all'anno e in 15 anni zero petrolio zero cntrali nucleari.

#3 da giacomo greco, inviato il 8/4/2011
Riguardo al problema degli arrivi di immigrati, studiamo come trasformare quello che per alcuni è un disastro, in una RISORSA. Utilizziamo bene le risorse,ottenendo due risultati:1) dare una speranza mediante formazione e lavoro agli immigrati che fuggono dalla guerra e dalla fame; 2) ripopolare i territori abbandonati dall'emigrazione dei siciliani, fare rinascere le campagne abbandonate da chi è andato via. Facciamo ripartire l'economia e lo sviluppo.

#2 da giacomo greco, inviato il 8/4/2011
Scacciare gli immigrati dal nostro paese non é da esseri umani.Sarebbe bene che i nostri politici (soprattutto quelli della Lega Nord) si ricordino che negli ultimi 140 anni, 29.036.000 italiani:(75% uomini e 25% donne) sono dovuti emigrare.E nessuno li ha cacciati.

#1 da Rossano Rigione Pisone, inviato il 28/6/2010
Salve, io ho una semplice ma rivoluzionaria idea per la riduzione dei costi di produzione di acqua calda sanitaria (docce, lavabo, etc) Saluti Ing. Rossano Rigione Pisone



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