L'angolo dei marziani
Bersani e il fisco
L'angolo dei marziani/2
di
E.I. Zamjatin ,
pubblicato il 19 aprile 2010

Nel corso del fine settimana il marziano ha letto le cronache dell'ultima direzione del Partito Democratico. E vi ha colto finalmente segnali di coraggiosa novità. Nel corso di un dibattito ampio e costruttivo, della durata di sole sette ore: D'Alema ha polemizzato con Franceschini; Veltroni ha annunciato la costruzione di una fondazione, perché "la politica non è un mestiere ma una vocazione" ed è bene che i giovani lo capiscano, una volta per tutte; Bersani ha affermato che "il futuro è una sfida" e che (ad appena quattro anni dalla nascita del PD) "serve un progetto per l'Italia". E comunque, tranquilli: alla fine della riunione D'Alema ha assicurato che "c'è stato un chiarimento" e tutti hanno smussato i toni.
Tra "i pochi punti programmatici" (lavoro, fisco, educazione, giustizia, università, istituzioni, informazione, etc.) ne spicca uno al quale il marziano è molto legato. Nelle testuali parole di Bersani: "La riforma fiscale non può essere rinviata a dopo il federalismo. Il primo obiettivo è far sì che
ogni euro in più che derivi dalla lotta all'evasione fiscale si trasformi in un euro in meno di tasse".
Ottima idea,
vi ricorda qualcosa?