
Una sanità di qualità è anche una sanità senza sprechi. A cominciare dalla progettazione
di un sistema di strumenti e di tecniche volti al miglioramento della appropriatezza assistenziale. In particolare quelli che, nel loro insieme, contribuiscono alla “governance clinica” delle strutture ospedaliere e delle aziende sanitarie territoriali.
Il compito deve essere svolto da unità organizzative dedicate, a livello regionale, che garantiscano la
continuità assistenziale alle persone durante tutto il percorso di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione.
Nell’ambito del sistema di finanziamento sanitario, invece, serve un
accordo, tra sistema bancario, imprese fornitrici e Regioni, per la gestione del debito nei confronti dei fornitori della sanità. Questi accordi velocizzano e garantiscono i pagamenti alle imprese da parte delle aziende sanitarie pubbliche e riducono la maturazione di interessi da debito fortemente incidenti nei bilanci di Asl e Aziende Ospedaliero/Universitarie.