Sanità è partecipazione
3.4 I professionisti sanitari
Un professionista sanitario deve potersi concentrare sulla propria
crescita umana e professionale che è contemporanea garanzia di prestazioni sempre più sicure ed efficaci per i pazienti ed appropriate ed efficienti nell’uso delle risorse.
Sono il merito, il talento, il rigore, la capacità, l’impegno che devono essere posti al centro della gestione delle risorse umane in sanità e per questo deve essere ridisegnato il rapporto tra direttore generale e la scelta dei dirigenti, che dovrebbero essere individuati esclusivamente per mezzo di selezione pubblica e trasparente e sottoposti a valutazioni obiettive. Contestualmente dovrebbe essere incoraggiata l’assunzione di responsabilità manageriale da parte degli stessi operatori sanitari, adeguatamene formati.
I risultati delle valutazioni, che dovranno essere condotte secondo metodi condivisi, in un’ottica di miglioramento continuo della qualità e con il coinvolgimento degli stessi erogatori dei servizi, restituiranno feedback sia ai cittadini che a professionisti ed organizzazioni sanitarie attraverso:
- l’elaborazione e diffusione di una reportistica annuale (analoghe esperienze di rendicontazione annuale obbligatoria già sperimentate nelle organizzazioni sanitarie del National Health Service britannico – es. Patient Survey Programme – sostengono l’efficacia di tale meccanismo di feedback loop (verifica, monitoraggio e miglioramento delle azioni intraprese);
- la divulgazione delle informazioni facilmente fruibili attraverso un portale web, i cui contenuti saranno modulati ed alimentati anche grazie ai risultati stessi emersi dalle indagini;
- l’organizzazione di eventi congressuali, seminariali e giornate di studio con valenza informativa/formativa, aperti ai principali stakeholder del sistema: singoli cittadini, comunità, professionisti, amministratori, associazioni di categoria dei caregiver, dei cittadini e dei pazienti, etc.
Questo sistema deve essere propedeutico ad una oggettiva
valutazione meritocratica dei singoli professionisti e ad un piano di crescita professionale e di incentivazioni adeguato ai risultati conseguiti