Sanità è partecipazione
2.1 I pilastri
Al primo sono affidati i compiti di programmazione, indirizzo e controllo per la garanzia del diritto costituzionale alla tutela della salute.
Alle seconde quelli di programmare, organizzare e gestire le strutture socio-sanitarie per tutelare effettivamente la salute dei propri cittadini attraverso un sistema di erogatori pubblici e privati.
Alle strutture erogatrici ed ai professionisti ed operatori del sistema si richiede una sempre maggiore focalizzazione sull’erogazione di prestazioni di qualità, con un’enfasi particolare per la valutazione degli esiti dei trattamenti e dei servizi resi con un impatto positivo sui pazienti, capace di fare evolvere i sistemi di gestione e cura delle diverse patologie verso modelli innovativi e di copertura sempre più ampia dei cittadini.
A questi ultimi si richiede una partecipazione attiva al sistema sanitario con un ruolo di “utilizzatore informato”, al corrente delle diverse caratteristiche delle strutture erogatrici e dei professionisti coinvolti, con l’obiettivo di elaborare proprie ed autonome scelte basate sulla valutazione costante dei risultati che tali strutture e professionisti conseguono nella cura e nel trattamento delle diverse patologie.
In generale, appare necessario che l’attività di gestione del sistema sanitario sia fondata su regole dettate da un approccio non improntato ai soli principi di efficacia e di efficienza, ma che tenga conto anche dei valori dei cittadini e degli operatori, nonché della qualità di vita dei pazienti. Tali elementi stanno ispirando gran parte delle politiche sviluppate dai decisori e gestori pubblici a livello nazionale ed internazionale. Si introducono così concetti di valutazione (degli enti e dei singoli professionisti sanitari) basati su una stretta relazione tra procedure e controllo dei processi di erogazione delle prestazioni ed esiti delle stesse. Gli elementi connessi al bene della persona, agli aspetti umani, relazionali e, in generale, alla qualità della vita non possono essere costretti solo in una dimensione puramente economica, come invece appare da molte delle analisi precedentemente riportate.