Pensare l'Italia nel 2015
Luca di Montezemolo - Roma, 24 maggio 2007
pubblicato il 19 marzo 2010
Oggi vogliamo andare oltre, proiettarci nel futuro e ragionare su come potrebbe essere l’Italia nel 2015. Un futuro vicino, che non può aspettare i tempi e i rituali della partitocrazia. Non possiamo più permetterci di non decidere, di perdere altro tempo. Guardiamo al Paese che vogliamo costruire da qui al 2015: chi produce, chi lavora, chi paga le tasse non deve più essere penalizzato. La crescita deve essere la missione di tutti. Prima del 2015 dobbiamo aver risolto le questioni che incidono sulla produttività del Paese: l'efficienza della Pubblica amministrazione, la dotazione infrastrutturale, gli investimenti in ricerca. Fare oggi scelte coraggiose significa avere senso dello Stato.