L'Italia deve tornare a sentirsi una "comunità" nazionale
Luca di Montezemolo
pubblicato il 15 marzo 2010
L’Italia potrà giocare un ruolo di primo piano nel mondo solo se tornerà a sentirsi una “comunità” nazionale. Una comunità che torni a condividere un’etica e non solo uno spazio geografico. La transizione infinita, la politica debole, rissosa e lontana dai veri problemi dei cittadini, il mancato funzionamento dello Stato , la corruzione e l’allentarsi dei vincoli istituzionali hanno provocato conseguenze molto pesanti anche sul piano etico e morale.
Dobbiamo tornare a parlare di doveri e di responsabilità perché non possiamo sopravvivere in una sorta di vuoto morale, incapaci di comprendere e insegnare ai nostri figli il valore di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.