Nel comprensibile silenzio dei suoi maggiori protagonisti, si consuma in questi giorni l’ennesimo, intollerabile, caso di collusione elettorale tra i due schieramenti principali, in spregio alla legge e al rispetto degli elettori.
Due candidati presidente alle prossime elezioni regionali, Roberto Formigoni in Lombardia – del centrodestra – e Vasco Errani in Emilia Romagna – del centrosinistra – sono infatti ineleggibili ai sensi della legge n. 165 del 2004, che vieta ai governatori di essere eletti per oltre due volte consecutive.
E’ una legge di civiltà, simile a quella in opera per i comuni, per evitare che il potere locale rimanga concentrato troppo a lungo nelle stesse mani. Ma è soprattutto una legge, che i partiti dovrebbero rispettare. Ne hanno scritto autorevoli giuristi, tra tutti
Michele Ainis su "La Stampa" del 25 gennaio, ma nessuno degli interpellati e nessuno dei vertici nazionali dei partiti che li sostengono ha creduto di dover replicare. Nel silenzio impunito si preferisce ignorare la norma, sancendo il più convinto accordo bipartisan di questa legislatura.