Legambiente plaude alle nostre proposte
Edilizia scolastica
di
Italia Futura
Migliorare la qualità delle scuole attraverso investimenti in sicurezza e vivibilità. Questa la ricetta di Italia Futura apprezzata da Legambiente, che, tra una settimana presenta il suo rapporto “Ecosistema scuola 2010”.
“Le proposte lanciate da Italia Futura di incrementare il basso numero di biblioteche magistrali nelle nostre istituzioni scolastiche e di fare un’indagine, attraverso le immagini mandate dagli insegnanti, sullo stato delle scuole elementari, ci trova perfettamente d'accordo” – ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente - “Le scuole disseminate sul territorio sono l'espressione della rilevanza sociale che un Paese dà all'istruzione".
Attraverso il rapporto annuale Ecosistema Scuola, Legambiente denuncia da dieci anni la necessità di una seria riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole in Italia. Dall'ultima indagine risulta che il 20% degli edifici sono stati costruiti prima del 1940, poco più del 36% prima del 1974 (anno di entrata in vigore della legge antisismica) e circa il 44% dal 1974 al 2007.
La datazione della costruzione richiede agli enti locali proprietari, comuni e province, continui investimenti che risultano insufficienti rispetto alla necessità di manutenzione delle scuole. Solo il 43,71% degli edifici scolastici, inoltre, possiede il certificato di prevenzione incendi, il 56,72% è provvisto di scale di sicurezza e l'11,83% presenta ancora strutture con amianto. "La scuola, e quindi l'edilizia scolastica, deve essere una delle grandi opere pubbliche in cui il nostro Paese deve investire ed anche urgentemente" - ha concluso Cogliati Dezza.