"Occorre una scuola di qualità"
Il Resto del Carlino
Un paese non può pensare al suo futuro senza una scuola di qualità. Questo il senso del convegno promosso dall'associazione Italia Futura, fondata da Luca Cordero di Montezemolo, svoltosi ieri nell'Aula magna della Facoltà di giurisprudenza a Macerata. E' la prima uscita in territorio marchigiano, come sottolineato da Maria Paola Merloni e dal direttore Andrea Romano, di un'associazione che è nata "come luogo di confronto per cercare risposte alle tante domande, elaborare idee, fare proposte trasversali alla politica, finalizzate al paese di domani".
Impietosa l'analisi della scuola italiana effettuata da Adolfo Scotto di Luzio, che ha presentato i risultati della ricerca "Maestri d'Italia": frammentata, scomparsa dal dibattito pubblico, senza più un modello culturale di riferimento. Bisogna, perciò, valorizzare il merito, rivedere i meccanismi di reclutamento dei docenti, eliminare l'incertezza e la disaffezione, frutto di dieci anni di una "riforma continua", ammodernare le strutture, oggi del tutto inadeguate.
"il vero problema è che ai ragazzi manca il sogno, quello di pensarsi positivamente in avanti, di affermarsi nella vita. Credo sia questo il compito più urgente della scuola" ha detto Cleto Sagripanti, imprenditore, amministratore delegato della Manas. "Un sogno per far crescere il quale è necessario favorire il merito e sviluppare il talento. Ma serve anche riconoscere agli insegnanti, l'importante ruolo a cui sono chiamati".