Gli strumenti della scuola
di Mario Ceroli
Il mio maestro era un grande Signore, mi piaceva molto il modo in cui camminava; non era solo un maestro nel senso stretto del termine ma qualcosa di più, in particolare nel modo di stare con i ragazzi, era loro molto vicino e molto attento.
Si chiamava Enrico D’Amico ed aveva un rapporto molto bello con la scuola e con gli strumenti della scuola stessa che riusciva a trasferire ai ragazzi senza sforzo, da uomo di grandissima sensibilità quale era. Percorreva questi momenti con i giovani con grande responsabilità. E’ stato il mio punto di riferimento nel momento in cui anch’io ho insegnato.
Dopo le elementari ho avuto un ulteriore insegnate fondamentale per me, lo scultore Leoncillo, severo ma formativo, ricordo i sei anni trascorsi accanto a lui con particolare affetto.