di Irene TinagliCosa spinge le persone a studiare, lavorare e impegnarsi ogni giorno per fare sempre un po' di più? E' la speranza di poter garantire a se stessi e ai propri figli un futuro migliore. Una speranza che si realizza quando in un Paese esiste la monilità sociale. E' questa prospettiva di crescita personale che fa muovere un Paese, che stimola le parole a imparare, a produrre e a creare ricchezza, non l'obiettivo della pensione o quello di ridurre il debito pubblico.
Eppure, noi ci preoccupiamo solo delle pensioni e di escamotage contabili per far tornare i conti. Leggittimo, anche questo è necessario. Ma abbiamo smesso di preoccuparci di ciò che davvero contribuisce alla costruzione del futuro, di quello che i cittadini sperano, sognano, temono. Abbiamo dismesso le loro paure, bollandole come irrilevanti. Così facendo abbiamo commesso due gravi errori.
Per leggere l'articolo completo
scarica l'allegato (PDF | 137kb)