Un sostegno economico per gli studi, attivato alla nascita, con versamenti periodici dallo Stato
Fondo opportunità
una campagna di Italia Futura a favore della mobilità sociale Per saperne di più


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Un fondo per l’accesso allo studio

Scegliere l'università migliore richiede spesso di andare a vivere in un'altra città o in un altro paese, con costi altissimi; imparare un mestiere o una professione costringe ormai ad anni di praticantato con reddito quasi nullo; provare ad avviare un'attività professionale o commerciale richiede investimenti non irrilevanti.

Il Fondo Opportunità supporta i giovani in queste scelte, dà un aiuto reale a chi decide di investire nel proprio futuro. Il Fondo Opportunità, con strumenti incentivanti per premiare il merito, rappresenta uno strumento per combattere gli elevati tassi di inattività dei giovani in Italia, aumentando le iscrizioni all'Università, la mobilità fisica e l'imprenditorialità giovanile.

In concreto: (testi esempio)
- Il Fondo sarà acceso alla nascita con una somma fissa
versata alla nascita (1.000 euro)

- Fino alla quinta elementare sarà integrato con una somma di 600 euro all'anno

- Dalle scuole medie in poi la somma annuale sarà legata al merito (partecipazione scolastica e risultati) e potrà arrivare a 1.400 euro all'anno

- L'erogazione della somma maturata nel Fondo è condizionata al conseguimento di un diploma di scuola superiore

- Il Fondo potrà essere integrato da un prestito agevolato fino ad un massimo corrispondente alla somma maturata

Puoi trovare approfondimenti su questa proposta nel rapporto sulla mobilità sociale a cura di Italia Futura.


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#84 da Gualtiero Galeotti, inviato il 14/4/2011
L'idea è giusta, la sua articolazione può forse essere approfondita. Ad esempio non mi convince fino in fondo l'idea che un giovane venga premiato per i risultati indipendentemente ( almeno in parte) dal reddito. Credo che l'idea giusta sia quella di fornire gli strumenti necessari ad un'istruzione qualificata a tutti coloro i quali non hanno mezzi economici sufficienti : se questa è la premessa, non avrebbe molto senso premiare anche coloro che provengono da famiglie benestanti.Io ho un buon reddito , e mio figlio frequenta l'università con eccellenti risultati : quando sente parlare di premi o borse di studio ( con riferimento alla riforma Gelmini) agli studenti sulla base del solo profitto storce il naso, e mi dice: " se ricevessi del denaro mi sembrerebbe di sottrarlo a chi ne ha veramente bisogno ". Spesso i giovani sono migliori di noi, e arrivano facilmente e con chiarezza al cuore dei problemi.
E assieme al fondo un altro elemento cardine per una vera mobilità sociale su base meritocratica dovrebbe essere l'eliminazione del valore legale della laurea. Del pari, non credo che il Paese possa continuare a mantenere sacche di privilegio in tutti i settori, il merito deve diventare il criterio di base per le assunzioni, altrimenti i giovani di valore a cui avremo permesso di arrivare ad una buona qualificazione professionale si ritroveranno davanti ostacoli insormontabili per entrare nel mondo del lavoro.

#83 da Andrea Arsani, inviato il 4/4/2011
Proposta interessante, ma chi assicura poi che il giovane 18enne non spenda tutti i soldi per comprarsi la macchina?? Le cifre maturate vanno erogate un po' alla volta e solo in base a percorsi formativi dimostrabili o progetti di business concreti, altrimenti si rischia di fare un buco nell'acqua.

#82 da Alessandro Piergentili, inviato il 27/11/2010
L'idea è tanto semplice quanto positiva. Sono completamente d'accordo e non solo la pubblicizzerò nel nostro blog (Generazione Palermo) ma cercherò di promuoverla anche ai politici di riferimento a livello locale affinchè sia contenuta già nella prossima finanziaria siciliana, essendo una regione a statuto speciale. Alessandro Piergentili Responsabile primo circolo di Generazione Italia in Sicilia

#81 da Fulvio Aversa, inviato il 2/10/2010
Questa proposta mi interessa molto non perché ho figli a carico ma per il lavoro che faccio: sono infatti dipendente di Poste Italiane e credo che l'infrastruttura logistica e informatica della mia azienda diffusa così capillarmente sul territorio e peraltro già utilizzata per erogare servizi pubblici in convenzione con lo Stato sarebbe la base d'appoggio ideale per la gestione operativa del Fondo Opportunità. Da decenni Poste raccoglie i risparmi delle famiglie italiane sotto forma di depositi che spesso si tramandano di padre in figlio e di nonno in nipote; la rete degli uffici postali è diffusa ovunque e per qualunque giovane sarebbe facile accedere all'erogazione del servizio e ottenere le relative informazioni. Senza contare che Poste già offre una gamma di prestiti pensati in misura specifica anche per gli studenti che andrebbe a integrarsi naturalmente con la sovvenzione del Fondo. Grazie alla tradizione nella gestione dei risparmi e alle caratteristiche di prossimità e versatilità l'infrastruttura di Poste Italiane mi sembra già pronta per la realizzazione della proposta. ItaliaFutura potrebbe dunque prendere contatti con i vertici aziendali e valutare ipotesi di attuazione concrete.

#80 da Serena Ellero, inviato il 29/9/2010
è una proposta che fa sperare: sarebbe ora che l'Italia cominciasse a diventare un paese meritocratico!

#79 da Guido Perboli, inviato il 22/7/2010
Ottima idea ripresa da altri sistemi. Esiste già un sistema simile in Canada, ad esempio. Lo conosco perché mio cugino è uno dei promotori presso le famiglie. Nel nostro piccolo con mia moglie stiamo pensando a qualcosa di simile per la figlia che sta per nascere (anche se prodotto in proprio....)

#78 da ali, inviato il 11/7/2010
aiuto per la coppia giovane+ un bambino

#77 da Elisa, inviato il 8/7/2010
è una buona proposta,però mi permetto di rispondere a chi parla di meritocrazia:spesso ci sono cause non legate all'impegno individuale per cui un ragazzo/a non riesce a raggiungere risultati elevati, ma non per questo bisogna negargli il diritto allo studio e di frequentare l'università, magari in corsi di studio più semplici riuscirebbe a realizzarsi...

#76 da Adriano, inviato il 5/6/2010
Sembra un' ottima proposta anche a me.
Mi permetto però di osservare che se il fondo viene erogato al momento in cui il ragazzo ha preso la maturità, perde molto del suo valore incentivante allo studio. Gli incentivi, infatti, per essere efficaci non devono essere troppo dilazionati nel tempo. Davvero è credibile che un ragazzino di terza media potrebbe aumentare il proprio impegno, per qualche centinaia di euro che percepirà 6 anni più tardi? quanto può essere la differenza tra un ragazzo con la media del 6 e uno con quella del 7?
In sostanza la trovo un ottima proposta, ma forse l'incentivo andrebbe erogato ogni anno, o ogni due anni sulla base dei risultati di un esame di stato.
Cordiali saluti

#75 da Anna Guarino, inviato il 3/5/2010
Sarebbe un sogno che si avvera. Io nn ho potuto studiare, perchè in casa ma c'era a malapena da mangiare, e per i miei figli voglio un futuro migliore.

#74 da Max, inviato il 19/1/2010
E' la prima volta che sento una proposta legata al raggiungimento tangibile di risultati (es. diploma). Introdurre il concetto di meritocrazia (VERO!!!) e quindi anche di assunzione di responsabilità (e non dare sempre la colpa "all'arbitro"...) mi pare l'unico punto plausibile di partenza. Mi piace....molto!

#73 da giancarla, inviato il 17/1/2010
Sono una nonna che risparmia per finanziare gli studi di un nipote. E' difficile far aumentare le somme accantonate con i rendimenti. Cone vengono gestiti i capitali depositati per i conferimenti dei premi Nobel che sono somme notevoli. Me lo chiedo sempre. Condivido le proposte di Italia Futura e spero che il futuro sia presto il presente.

#72 da raimonda, inviato il 16/1/2010
sono d'accordo perchè l'ho già messo in pratica 22 anni fa quando è nata mia figlia che...e meno male l'ho fatto!..perchè può ora studiare in un'università straniera.

#71 da antonio, inviato il 16/1/2010
Sono daccordo.

#70 da Gianfranco, inviato il 5/1/2010
Nel suo piccolo è una proposta rivoluzionaria, instillare il concetto di meritocrazia fin da piccoli ai futuri italiani. Come non aderire visto che ormai questo concetto viene utilizzato quasi esclusivamente nei reality e nei cartoni animati?
L'inserimento delle banche (meglio un solo grande istituto di credito) come interlocutori è un'ottima idea poichè sarebbe per i cittadini più agevole gestire il contributo mentre trovo che l'inserimento del test di valutazione per le scuole medie e superiori sarebbe un pò come un'annuale prova di maturità e terrebbe alta la tensione mentre una dichiarazione della scuola con la media dei voti erogati sulla quale calcolare il contributo spettante ridurrebbe la pressione sugli alunni. In sostanza nessuna delle due ipotesi è esente da effetti distorsivi ma ma la seconda è più facile da realizzare.

#69 da Massimo, inviato il 15/12/2009
E' una proposta di equità, di pari opportunità di accesso!Magari fosse stata in vigore quando io intrapresi gli studi. Sono stato obbligato a lavorare di giorno e studiare di notte, sacrificando la mia adolescenza e giovinezza. E sopratutto non potendo scegliere quale era la migliore università per me o quanto tentare di essere iscritto, perchè anche se fosse stato, non avrei avuto possibilità di "essere mantenutto". Bisogna tutelare e supportare le potenzialità di ognuno, affinchè vi sia accesso paritario al mercato del lavoro. Queste sono proposte che vanno dirette al ventre della gente. Al di là della chiacchere.

#68 da flavio rossini, inviato il 14/12/2009
Il motore di crescita democratica è nell'educazione. La democrazia si fonda su basi di convivenza e accettazione e questi concetti sono frutto di cultura e conoscenza. I regimi totalitari si fondano sulla limitazione della conoscenza, e quindi è giusto ed importante promuovere l'educazione e la cultura come fonte di sviluppo sociale ed economico.

#67 da Laura Cherchi, inviato il 14/12/2009
La proposta è senz'altro interessante, però concordo con chi dice che tale percorso deve essere legato strettamente al merito. Non sono nemmeno sicura che sia opportuno legare un fondo all'individuo. si devono creare opportunità accessibili a tutti, ma che debbano essere meritate. A tal fine servirebbe anche un sistema educativo, formativo e sociale che sollecitasse la partecipazione attiva, l'intraprendenza, la presa di responsabilità...

#66 da Fabrizio Bussi, inviato il 13/12/2009
Sono proposte come questa, che mirano a garantire e incentivare l'istruzione qualificata, ad ampliare la possibilità di mobilità e a investire su prospettive concrete, che possono impostare un vero e profondo cambiamento del paese e della sua cultura.

#65 da fioravante alfano, inviato il 28/11/2009
cercare di creare nuove generazioni sempre più preparate; dare l'accesso alle migliori scuole a tutti è il miglior investimento che una nazione possa fare per progredire.

#64 da Roberto Ferrante, inviato il 16/11/2009
Credo non vi siano dubbi a riguardo...L'istruzione è fondamentale,a meno che non si voglia continuare con il mito berlusconiano,che ha le sue radici nel vero e proprio popolino,incosciente di essere ovattato e proiettato verso quella scalata sociale priva di morale...ma principalmente privato del fondamentale diritto di poter pensare...Al Presidente Montenzemolo ed a tutti i suoi collaboratori il mio augurio affinchè Italia Futura possa divenire l'asse portante per una società deficitaria di valori,stimoli ed idee...

#63 da Diego, inviato il 16/11/2009
E' una cosa molto intelligente, in Italia purtroppo non verrà mai fatta.
L' importante è che la gente guardi Grande Fratello e l' isola dei famosi per non farli inserire nella vita POLITICA e creare scompiglio tra gli avvoltoi che legiferano ad cazzum.

#62 da pierina, inviato il 14/11/2009
un cittadino il cui stato vuole la sua istruzione è già molto ricco indipendentemente dalla situazione economica , bellissima e lodevole iniziativa che porterà buoni frutti al futuro ,Grazie. cordialmente pierina

#61 da Alfredo Iorio, inviato il 6/11/2009
Ottima idea. Concordo in pieno. Che i soldi vengano dai beni sequestrati ai mafiosi. Se e' vero che gestiscono decine di miliardi di euro sara cura di chi ama i propri figli andarseli a prendere quei soldi...

#60 da fabrizio bonanni, inviato il 30/10/2009
La trovo una ottima proposta. spero solo che i soldi versati per i nostri figli non finiscano in tasca ai soliti noti...

#59 da Remo Pàntano, inviato il 30/10/2009
...da sempre, il futuro di un Paese è rappresentato dai giovani, nel futuro anche i cinquantenni saranno più giovani, perciò bisogna investire oggi,subito, nelle giovani generazioni che hanno gia iniziato a creare il domani! E per chi, come me, ha cinquant'anni ma si sente ancora giovane, è sacrosanto che investa ed aiuti, anche con l'esempio, chi sta percorrendo i primi anni del futuro che oggi è gia domani!

#58 da decenzio, inviato il 29/10/2009
Vedo che molti si preoccupano della copertura finanziaria: in questo paese non ci sono altro che soldi fermi, soldi neri, soldi sporchi. Basta il rigore fiscale e l'abolizione di un 50% dei costi della politica e ce n'è per tutti. L'altro concetto importante è quello di liberalizzare l'accesso alle professioni. In ogni caso, proposta pratica, importante, facile da applicare (se ce l'hanno fatta quelli di Mediolanum....). W Italia Futura, specie se diventa partito !

#57 da Salvatore Santagata, inviato il 29/10/2009
Proposta interessante. E per i vecchi giovani, cosa facciamo? Per quanti a 50 anni nella società attuale perdono il lavoro e sono fuori mercato, quale opportunità possiamo pensare di far cogliere? Il posto fisso a casa? Ho 59 nove anni e sono senza lavoro ed ho una figlia a Torino all'univeristà e io abito a Laterza(TA) e mantengo la figlia gli studi consumando i pochi risparmi a disposizione. Ditemi voi!!!

#56 da MARCO SANTINI, inviato il 28/10/2009
proposta da 10 e lode : chi come me ha tre figli a carico e deve pensare al loro futuro comprende bene quanto possa aiutare la realizzazione di un progetto come questo che, nel rispetto del principio meritocratico,permetta a tutti di poter contare su di una solida base finanziaria per completare un ciclo di studi. Ritengo altresì interessante l'ipotesi di una trattenuta sui futuri stipendi a titolo di rimborso alla finanza pubblica ma limitata ai livelli di istruzione non obbligatori.Aggiungo, fuori argomento ma ugualmente importante, la necessità di portare avanti la proposta di elevare a 5 gli anni di scuola secondaria di primo grado.

#55 da Giacomo, inviato il 25/10/2009
Cerco di rispondere (seppur parzialmente) a chi lamenta la mancanza di fondi. Oggi lo stato finanzia direttamente le Università Statali. Con l'approccio proposto da Italiafutura, invece, il finanziamento (o meglio, una parte del finanziamento) andrebbe ai giovani e poi, indirettamente, alle Università. In questo modo, lasciando agli studenti la possibilità di scegliere quale Università finanziare, si riuscirebbe a premiare il merito anche negli Atenei (presumendo che gli atenei migliori sarebbero quelli capaci raccogliere più iscritti e quindi più fondi, ma forse per ottenere questo risultato sarebbe opportuno ridiscute il valore legale del titolo di studio).



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