Le persone di Italia Futura


Italia Futura è promossa da:

Francesco Bonami. Uno dei più importanti curatori e critici d’arte a livello internazionale, già direttore della Biennale di Venezia del 2003, è direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, della Fondazione Pitti Immagine Discovery di Firenze, di Enel Contemporanea e oggi il primo italiano ad aver ricevuto l'incarico di curatore della prestigiosa Biennale di arte americana al Museo Whitney di New York.

Mauro Bussani. Docente di diritto comparato all’Università di Trieste, ha insegnato negli USA, in Francia, Cina, Brasile, Perù, Portogallo, Serbia. È direttore scientifico dell’International Association of Legal Sciences dell’Unesco e membro del CdA dello “United World College of the Adriatic” e di “S.I.S.S.A. Medialab”.

Carlo Calenda. Direttore generale del gruppo Interporto Campano, una delle principali aziende meridionali di infrastrutture e logistica. È stato Direttore dell’area Affari internazionali di Confindustria e ha lavorato in Ferrari e Sky.

Giuliano Da Empoli. Assessore alla cultura del comune di Firenze, è membro del CdA della Biennale di Venezia ed è stato amministratore delegato della Marsilio editori.

Luca Di Mauro. Economista, attraverso il suo percorso nei settori della ricerca, del settore pubblico britannico ed europeo, e del settore privato, ha acquisito una vasta esperienza nell’economia industriale applicata all’analisi antitrust, alla regolamentazione e al policy-making. I suoi principali settori di interesse sono i media e la comunicazione, l’information technology e le industrie di rete.

Giulia Innocenzi. Blogger e conduttrice tv, è esperta di politiche giovanili e ha conquistato l’interesse dei media con la sua candidatura da “outsider” a segretario dei giovani del PD.

Miguel Gotor. Docente di storia moderna all’Università di Torino e collaboratore del Sole 24 ore, con il volume “Aldo Moro, Lettere dalla prigionia” del 2008 ha vinto il premio Viareggio-Repaci per la saggistica.

Michel Martone. Docente di diritto del lavoro all’Università di Teramo e alla Luiss di Roma, avvocato cassazionista ed esperto di relazioni industriali, è stato segretario e componente di numerose commissioni ministeriali.

Angelo Mellone. Docente di scienza politica e comunicazione politica alle Università "Luiss" e "San Pio V" di Roma, conduttore radiofonico per la Rai, opinionista del Giornale e di Epolis, con diversi libri all'attivo, tra cui "Dì qualcosa di destra" (2006) e "Dopo la propaganda" (2008).

Vittorio Emanuele Parsi. Docente di relazioni internazionali all’Università Cattolica di Milano e all’Università della Svizzera Italiana di Lugano, è program director del Master in Economia, Istituzioni e Public Policies presso l’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASERI) e membro dell’Advisory Board di LSE IDEAS (Center for Diplomacy and Strategy at the London School of Economics).

Walter Ricciardi. Direttore dell'Istituto di Igiene dell'Università Cattolica di Roma e dell'Osservatorio Nazionale per la Salute nelle Regioni Italiane. E' il primo Editor non inglese dell'Oxford Handbook of Public Health e componente non americano del National Board of Medical Examiners degli Stati Uniti d'America.

Andrea Romano. (Direttore di Italia Futura) Docente di storia contemporanea all'Università di Roma Tor Vergata, collaboratore del Sole 24 Ore e autore di numerosi libri sulle culture politiche del Novecento.

Adolfo Scotto di Luzio. Storico e saggista, insegna all' Università di Bergamo. I suoi libri sul liceo classico e sulla crisi del modello scolastico italiano del secondo dopoguerra hanno suscitato un intenso dibattito.

Marco Simoni. Docente alla London School of Economics and Political Science, è un esperto di capitalismo comparato e relazioni industriali e consulente per agenzie delle Nazioni Unite.

Alberto Stancanelli. Consigliere della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ha svolto incarichi di vertice, nello Stato e negli enti territoriali, tra i quali: Capo di Gabinetto del Ministro per le riforme e
le innovazioni nella pubblica amministrazione; Direttore del Dipartimento delle risorse umane del Comune di Roma. Collabora alla cattedra di diritto amministrativo dell'Università di Roma "La Sapienza" e ha scritto in materia di organizzazione, personale, enti locali e procedimento amministrativo.

Irene Tinagli. Docente alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, è esperta di innovazione, creatività e sviluppo economico. È consulente del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell’ONU, della Commissione Europea e di numerosi governi regionali, enti e aziende in Italia e all’estero.

Carlo Toscan. Conduttore televisivo e inviato radiofonico, è esperto di comunicazione web.

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#1 da valerio, inviato il 2/12/2009
ho letto che qualcuno crede ancora e scrive"una delle colpe della nostra recessione si può individuare nell'essere entrati nell'euro". considerando come sono andate le cose negli ultimi otto anni, se non avessimo adottato l'euro adesso con quest'ultima crisi pagheremmo almeno 3000-3200 lire per un euro. sarebbe la totale rovina per tutti. certamente avrebbe agevolato l'esportazione notevolmente, ma la cosiddetta gente comune avrebbe pagato un litro di benzina o di latte 4000lire,un kg di pane 8500-9000lire,un kg di frutta 10000lire, e via discorrendo. gran bretagna "docet".mi auguro che i vostri futuri consigli siano ascoltati ed accettati.

#2 da Remo Padus, inviato il 28/10/2009
...non solo buoni propositi, ma tanta buona volontà e lungimiranza, mente sgombra dalle servili brutte consuetuduni italiche e avanti tutta, con raziocinio e buona volontà!

#3 da giuseppe, inviato il 8/10/2009
tantissimi auguri ai vostri propositi che sono anche i miei,della classe debole che manda avanti l'ITALIA ed è costretta a subire tutte le angherie,e sperando di ritornar fiero di essere italiano che al momento non lo sono affatto AUGURI

#4 da marino nicolucci, inviato il 7/10/2009
nella speranza di un luogo dove le forme pensiero e le soluzioni proposte siano nell'interesse del nostro paese "tutto" rispetto a quello dei singoli componenti e dove l'amalgama delle azioni tenga sempre conto delle classi più deboli.
AUGURI AUGURI AUGURU
Marino Nicolucci

#5 da michele, inviato il 15/9/2009
Auguri ad Italia Futura.
Sono un giovane/vecchio (35 anni !!!) impegnato ancora per poco in politica, consigliere comunale in un comune di 25 mila anime.
Impegnato ancora per poco perchè non posso più permettermi economicamente di fare politica, devo lavorare e cercare di sopravvivere e quindi non potrò, a malincuore, più fare politica.
La vostra iniziativa potrebbero però servire ad altri giovani impegnati in politica.
A voi tutti impegnati in questa nuova associazione che mi sembra davvero interessante il mio augurio affinchè con le vostre attività si possano portare idee e contributi per la crescita dell'Italia.
Spero che vogliate seguire con particolare interesse i giovani, la politica ed in particolare gli enti locali.
Fare una bacheca con le buone pratiche messe in atto dai comuni e metterle in rete a disposizione di tutti i comuni.
Parlare di energie alternative e di nuovi finaziamenti per i comuni.
Insomma, lavorare per il bene dei cittadini.
Buona fortuna e buon lavoro.

#6 da Antonio Rosata, inviato il 4/9/2009
La soluzione nel breve periodo è improbabile ma nel medio e lungo termine lo Stato potrebbe capovolgere la situazione. Come?...con l'esempio e una serie di riforme. Immaginate un paese in cui i politici danno l'esempio di quanto asseriscono e immaginate una riforma del sistema Giudiziario simltaneamente ad una riforma della scuola in cui viene attribuita giusta importanza all'etica piuttosto che all'educazione civica o alla morale. Pensate agli effetti che queste poche cose produrrebbero.
Italia Futura sarà un iniziativa lodevole se chi ha l'autorità saprà gestirla altrimenti rimmarrà l'ennesima chiacchiera inutile.
Cordiali saluti

#7 da Andrea Petreni, inviato il 14/8/2009
Riconosco in Italiafutura un nuovo progetto mediatico progressista, mi auguro sinceramente di esserne partecipe

#8 da Carmine, inviato il 11/7/2009
Credo sia un'iniziativa lodevole, che parte bene, focalizzando da subito su tre temi importanti, argomenti "di base" su cui iniziare a dibattere per costruire, per cambiare lo status quo oramai insopportabile. Spero raccolga la partecipazione di coloro che si sentono in grado di dare un contributo fattivo alla crescita sociale del nostro paese ma sino ad ora non hanno trovato un ambito in cui lavorare, in cui condividere con altri modalità e tempi dell'impegno civile necessario. Aspetto il prossimo input, per ora, in bocca al lupo!

#9 da Adriano, inviato il 7/7/2009
Faccio anch'io tanti auguri di successo. ma sono scettico sui risultati: docenti di diritto e di storia, critici d'arte, assessori alla cultura e via discorrendo. Nessuno che abbia "fatto", non un ingegnere, non un fisico, non un chimico, non un banchiere sano. Abbiamo già tanti esperti in chiaccherologia pura in parlamento!

#10 da Corrado, inviato il 6/7/2009
Mi sono iscritto oggi e mi piacerebbe partecipare quanto più attivamente possibile, poichè credo profondamente prima di tutto in un sempre maggior impegno nel senso civico. Bisogna partire da noi prima che da "altri" (chi poi?) e spero che questa iniziativa sia proprio in questa direzione.

#11 da BARLETTA ANTONIO, inviato il 6/7/2009
Questa è un'idea geniale perchè in un momento così difficile come quello in cui stiamo vivendo, il poter finanziare idee innovative e valide, è un buon auspicio per far rinascere la nostra Italia per una ITALIA FUTURA.
Complimenti e buon lavoro.
Antonio Barletta

#12 da ROBERTO, inviato il 5/7/2009
COMPLIMENTI PER L'INIZIATIVA. CREDO ABBIATE FATTO CENTRO. UN PROGETTO CHE AVRÀ SICURAMENTE SUCCESSO E PER QUANTO MI RIGUARDA CERCHERÒ DI DARE NEL MIO PICCOLO IL MAGGIOR CONTRIBUTO POSSIBILE.

#13 da Berardo, inviato il 4/7/2009
Bell'iniziativa, condivido la preoccupazione per un sistema economico e finanziario in declino e la difficoltà ad affrontare una crisi epocale. Intravvedo però nella riscoperta della relazione tra persone di buona volontà e sopprattutto nel sostegno valoriale al nucleo sociale per eccellenza, la famiglia, la base di partenza per la ricostruzione di questo nostro grande paese!

#14 da Aurelio Manfredi, inviato il 4/7/2009
... tutto molto bello : )

#15 da arianna, inviato il 3/7/2009
Complimenti per l'iniziativa. Mi auguro che che ci siano davvero ascolto e spazio per le idee e per i suggerimenti di coloro che sono "nessuno".

#16 da anna-maria, inviato il 3/7/2009
Io condivido profondamente l'idea del talento emessa da Luca Montezemolo. Ogni persona ha come compito di cercare di capire
innanzituto quali siano i suoi talenti...
Prendere coscienza della propria esistenza, lasciando da parte i modelli commerciali, sopratutto, che condizionano l'individuo schiavizzandolo. Cerchiamo di stimolare l'interesse dei giovani all'apprendimento
dei mestieri manuali, della musica, delle belle arti,ecc. Ormai tutti noi ci troviamo davanti all'alternativa di ridimensionare il nostro standing di vita attraverso una presa di coscienza della vera natura del nostro essere oppure di non tenere conto di questa nostra situazione problematica evitando di impegnarsi al livello personale. Perciò sono dell'idea che insegnare ai bambini prima di tutto- e anche agli adulti- a ragionare come persone libere,a fare certe scelte a tutti livelli per il bene di se stesso e di conseguenza anche per il bene altrui sarebbe un buon inizio. Migliori auguri a tutti i partecipanti di questo grande progetto.

#17 da francesco , inviato il 3/7/2009
i miei auguri a tutti i fondatori di questa nuova iniziativa politica , e in particolare al dott.Montezemolo . Non sono un profondo conoscitore di problematiche economiche , comunque da uomo del sud che vive in una realta complessa come quella della provincia di Napoli , ormai abbandonata a se stessa ,dove intere generazione non hanno avuto nessuna possibilita' di lavoro e di riscatto sociale . Comunque penso sempre positivo perche' ci sono delle eccellenze in ogni campo tranne in politica e di sicuro a sinistra , e abbiamo enormi potenzalita' una su tutte quella del turismo e delle ricerca scientifica .

#18 da Francesco di Cecio, inviato il 2/7/2009
complimenti per l'iniziativa che spero possa raggiugere i risultati che mi auguro per il bene della nazione.Vedo tra i promotori professionisti seri, di altissimo livello.
Spero proprio che si facciano avanti e mettano finalmente da parte tanti mestieranti della politica.
Su questi temi avrete tutto il mio modesto appaggio.Auguri a tutti.

#19 da giordano, inviato il 2/7/2009
Superare le logiche di partito per introdurre davvero principi di merito all'interno della macchina statale, programmi che rispondano alle logiche dei tempi e metodi, azioni verso obiettivi e non divisioni partitiche che servono solo agli stessi per autorigenerarsi. Il cittadino decisore sovrano deve essere tale di fatto, giudicando sulla base di fatti e non di ideologie...la lotta sociale per il benessere deve avere delle regole chiare, le dottrine di partito sono dannose alla politica moderna, specie nel nostr paese.

#20 da riccardo, inviato il 2/7/2009
ho letto con piacere di questa nuova iniziativa e spero di poter partecipare alle discussioni che saranno tempo per tempo proposte dando il mio contributo di cittadino e di professionista. auguri. riccardo

#21 da gabriele brambilla, inviato il 2/7/2009
il sistema economico,finanziario e industriale mondiale è "saltato", non vedo alcuna possibilità di ripresa nel breve, nel medio e neppure nel lungo periodo. tutti,in tutto il mondo, abbiamo tutto, non possiamo riacquistare quello che già abbiamo quindi, non aiutiamo le aziende produttrici a produrre, che sono pertanto obbligate a licenziare, i licenziati non percepiscono stipendio quindi non hanno soldi per acquistare....è una spirale senza fine. le aziende che non producono non hanno possibilità di accedere a finanziamenti che ovviamente devono essere restituiti....con interessi. ma le aziende che non producono, non vendono e quindi non incassano...e le banche non danno soldi a chi non li può restituire. prevedo entro i prossimi 24 mesi, milioni di disoccupati in tutto il mondo. signori...si torna al medioevo perchè anche l'economia reale non ha futuro. occorre azzerare tutto e ricominciare da capo...ma non so come.

#22 da MANUELA CIACCIA, inviato il 2/7/2009
In veste di persona e cittadina dell'Italia, perplessa come tanti, ma ancora di più in veste di Antropologa Culturale, perplessa ancor di più per la professione che mi offre una dolorosa comprensione nei dettagli socio-antropologici di questa nazione, inglobata in una Cultura Occidentale che giace sugli alloridi un passato mai troppo recente - esprimo la mia volontà di aderire ed aiutare questa nuova nascita.
Molto bene. Ci sarò.
PhD. Dr. Antropologa Culturale Manuela CIACCIA

#23 da fabio, inviato il 2/7/2009
A tutti voi dell'associazione esprimo i piu'sinceri auguri per il nuovo avvio del sito Italia futura;cerchero'di essere sintetico ed analizzare le cause di questo sfacelo economico che và individuato prima di ogni cosa nell'Euro responsabile di essere poco incline a rendere la crescita e sviluppo possibile e diffusa nel teritorio;altra causa la mancanza di propensione alla formazione del risparmio,la scarsa propensione ai consumi sui quali si fondano i presupposti per una ripresa degli investimenti e della produzione proprio per mancanza di potere di acquisto che a mio avviso andrebbe incentivato e promosso attraverso delle politiche a carattere europeo che rendono la ridribuzione agli utili d'impresa nella misura del 3-5% a le maestranze tutte proprio per cercare un coinvolgimento positivo ai risultati d'azienda;per far questo i rappresentanti tuti del capitale devono capire che lascieranno sul campo un 5% ma potranno verificare dei ritorni in termini di immagine,di crescita economica e non ultimo una sana redistribuzione della ricchezza prodotta che possa permettere un percorso di vita delle persone e delle famiglie in continuo progresso ed orientato verso un miglioramento delle loro condizioni affinchè si intravedino migioramenti del loro evoluzionismo.Non ultimo una ricerca che porti un accrescimento di produzione di energia verso il fotovoltaico e le rinnovabili le uniche in grado di supportare unao sviluppo sostenibile.Cordialità.



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