Cos'è Italia Futura?

Un luogo di ideazione civile, politica ed economica

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È un’associazione nata per promuovere il dibattito civile e politico sul futuro del Paese, andando finalmente oltre le patologie di una transizione politica infinita e ripetitiva.

È uno strumento di mobilitazione libero, agile e trasparente che vuole dar voce a chi non si rassegna a contribuire alla vita pubblica solo il giorno delle elezioni.
È una cassa di risonanza per le idee, i progetti e gli scenari che possono nascere dalla conoscenza dei problemi reali e dalla passione civile di singoli cittadini e di altre realtà associative.

Vogliamo ascoltare e promuovere le idee migliori, sostenere e moltiplicare i progetti più innovativi, facendone il perno delle nostre campagne di mobilitazione pubblica.

Vogliamo trasformare le idee in risposte, sollecitando una politica troppo sorda a reagire alla libera creatività delle competenze e della società civile.

Vogliamo concorrere a superare il ritardo che l’Italia sta accumulando ogni giorno nei confronti dei principali paesi europei. Un ritardo che non si misura solo negli indicatori economici, ma soprattutto nella difficoltà della politica a disegnare un futuro per il Paese.

Sarete voi a darci forza. Basta un gesto per manifestare interesse, aderire ad una singola campagna o sostenerci. Perché se è vero che l’uomo è per sua natura un animale politico, dalle nostre parti quell’animale si aggira in libertà.

tag:  italia futura   chi siamo  


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#1942 da claudio abiuso, inviato il 3/2/2012
Giustamente il Presidente Montezemolo parla di "eccellenze civiche" che dovrebbero mettersi insieme, ma bisognerebbe trovare un luogo ed una data...un'occasione per convocarle e riunirle, ada esempio un dibattito organizzato da Italia Futura.

#1941 da Vincenzo Antona, inviato il 3/2/2012
A VOLTE QUALCUNO SI COMPORTA COSI': Il ministro dell'energia britannico Chris Huhne si è dimesso dall'incarico perché accusato di aver trasferito una multa sulla patente della moglie. Infatti, gli era stata notificata una multa per eccesso di velocità la cui sanzione il ministro avrebbe trasferito sulla patente dell’allora moglie Vicky Pryce. Fatto molto grave, altro che i milioni di euro della collettività in rimborsi elettorali spariti. Infatti l'ex "Margherito" Rutelli ieri sera dalla Gruber ha chiaramente spiegato come sono andate le cose. (che figura!!!!) A pensare male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca! (G.Andreotti) Il "NUOVO" non deve avere nulla da spartire con questa gente e con chi li ha rappresentati.

#1940 da Eugenio Pio Botti, inviato il 3/2/2012
L'associazione in Friuli Venezia Giulia è nata. Adesso aspettiamo il Veneto

#1939 da Eugenio Pio Botti, inviato il 3/2/2012
La nostra formula è vincente! Noi cittadini siamo stufi di programmi contro qualcuno e per l'interesse di qualcuno. NOI SIAMO CONTRO NESSUNO - Con noi ogni persona che condivide i programmi. Il passato di ognuno è ....per la storia. il presente di ognuno è....per l'Italia e per l'Europa. Avanti tutta!

#1938 da Vincenzo Antona, inviato il 2/2/2012
A proposito di rilancio, crisi, tagli e sacrifici. Leggo e riassumo brevemente: Nel 2006 Rifondazione Comunista spese un milione e 636mila euro (circa) per la campagna elettorale, ma ricevette 34 milioni 932 mila euro di rimborsi elettorali, ovvero 6 milioni 987mila euro per ogni anno della legislatura, anche se quella finì anticipatamente nel 2008: ma la legge attuale prevede il pagamento anche in caso di scioglimento anticipato delle Camere. (???) Stessa cosa il Pdl, che a fronte di una spesa di 54 milioni ne ha incassati 206 (quasi quadruplicati): e che dire del Pd che ne ha sborsati circa 18 e ne ha incassati 180 di milioni. Che investimento!!!! Comunque i migliori investitori sono i leghisti; le spese accertate dalla Corte dei Conti sono state di 2 milioni e 940 mila euro e in base ai voti ottenuti il Carroccio ha incassato 8 milioni e 277 mila euro l’anno. In totale 41 milioni 385 mila euro. Dunque, 100 euro investiti dalla Lega nella campagna elettorale del 2008 sono diventati 1.408”. Hai voglia ad aumentare i prezzi per il cornetto alla buvette di Montecitorio e quelli dei primi al ristorante del Senato, o a limare le indennità dei parlamentari, tagliando al massimo il forfait per i portaborse, se poi rimangono in vita simili sprechi. E cosa dire se una legislatura finisce dopo 2 anni (invece di cinque) e ne inizia un’altra: si prenderanno i rimborsi di cinque anni per la legislatura che è durata 2 anni, oltre ai rimborsi degli ulteriori cinque anni della legislatura seguente. L’importante è raggiungere la soglia dell’uno per cento; anche se non si ha la rappresentanza parlamentare. Una cuccagna! “Quasi tutti dicono che bisogna cambiare la legge elettorale, ma non ho ancora sentito nessun attuale partito dire che bisogna cambiare la legge sui rimborsi elettorali”. Sono cifre spaventose che potrebbero essere dirottate ad esempio per abbassare il prelievo fiscale, nella sanità, nella Protezione Civile, per le classi meno abbienti, per la sicurezza o per creare posti di lavoro.

#1937 da romano perissinotto, inviato il 1/2/2012
Liberalizzazioni nel Sistema Bancario   PREMESSE I costi per Pmi e consumatori che, secondo un recente studio della Commissione europea, pagano due volte e mezzo la media UE per un conto corrente. Un indicatore per misurare la concorrenza nel settore è la mobilità dei clienti: nel nostro Paese la quota percentuale di coloro che cambiano conto corrente ogni anno è la metà rispetto ai principali paesi europei. La governance delle banche italiane è infine segnata, come sostenuto più volte dal presidente dell’Antitrust, da intensi intrecci azionari e personali tra imprese concorrenti che costituiscono una peculiarità nazionale che frena le spinte concorrenziali, riduce la contendibilità del controllo e attenua il rapporto tra capitale di rischio investito e responsabilità.    PROPOSTE OPERATIVE DI RIFORMA Abolizione della clausola di massimo scoperto e di altre commissioni analoghe nei c/c bancari. Stabilire la nullità di tutte le clausole, comunque denominate, che prevedono una commissione per l’affidamento temporale di fondi, cioè per l’utilizzo di somme oltre la disponibilità del conto corrente (scoperto transitorio). Poiché l’Autorità ha invitato il legislatore a porvi rimedio, la norma proposta intende mettere uno stop definitivo a queste voci di costo dei conti correnti, che oltre ad essere particolarmente onerose per famiglie e piccole imprese, sono anche poco trasparenti. Si affida, inoltre, alla Banca d’Italia il controllo sul corretto rispetto delle nuove prescrizioni e il potere di stabilire i criteri e le modalità per la corretta informazione ai clienti delle condizioni economiche dei servizi  offerti dalle banche. Portabilità gratuita dei conti correnti  Divieto di ricoprire incarichi incrociati nei CdA delle banche ...potrebbe essere un inizio?

#1936 da Enrica Brandani, inviato il 1/2/2012
Perfetto!
Il progetto è interessante e accattivante, ma come mai pochissime donne nel comitato direttivo? certo lo staff (dove si lavora praticamente) è pieno di donne, ma nella cabina di regia ce ne sono solo due e poco rappresentative. Questo inficia tutto il progetto.
PECCATO!!!!

#1935 da Vincenzo Antona, inviato il 1/2/2012
Un ex tesoriere di partito (collegato al centro sinistra) che si "intasca" i rimborsi elettorali (circa 13 milioni di euro: soldi nostri); ne avevo bisogno, si giustifica. Un onorevole (collegato al centro destra) che in un giorno, con una operazione immobiliare, incassa una "MODICA" plusvalenza di 18 milioni di euro. Segretari di partito che cascano dalle nuvole (forse bisognerebbe mandarli sulle nuvole). Con questi personaggi e con le persone che con loro hanno "condiviso l'esperienza politica" non bisogna avere a che fare. IF deve farne "TESORO"; quando giungerà il momento questi personaggi devono "scomparire dalla scena Politica Italiana.

#1934 da romano perissinotto, inviato il 31/1/2012
Siamo alle solite.... La notizia è che sono "spariti" circa 13 mli/€ dal conto della Margherita: erano rimborsi elettorali, quindi soldi pubblici! Rutelli si è costituito parte lesa nei confronti del "tesoriere" Lusi che, pare, si sia divertito ad acquistare immobili di lusso nel centro di Roma ed abbia dirottato somme verso il Canada. Riguardo a Rutelli, ritengo che non si possa giungere che ad una conclusione: o sapeva, quindi è coreo, oppure è ingenuo, quindi incapace. In tutti i casi, mi chiedo: possiamo affidare la gestione della res publica a personaggi disonesti e/o incapaci?

#1933 da Piero Castelli, inviato il 30/1/2012
Concordo con Romano Perissinotto circa le norme del Presidente degli Stati Uniti, ma non solo.
Come ho già precisato in altri spots, ritengo che l'italiano dovrebbe ammantarsi di modestia per dare un'occhiata a cio' che altri Paesi hanno fatto o stanno facendo. Cio' vuol dire copiare norme e strutture esistenti con la bella possibilità di valutare quale risultati sono stati raggiunti con tali innovazioni e quindi con la possibilità di modificare o adattare tali norme alla nostra realtà.
Non mi sembra altro che la scoperta dell'acqua calda...........

#1932 da romano perissinotto, inviato il 30/1/2012
Riporto una parte significativa dell'articolo firmato dall'amico Sandro Bondi in merito al ruolo dei partiti in questa delicata fase di governo tecnico. Deve essere riconosciuta a Sandro, ex ministro e coordinatore nazionale del Pdl una onestà intellettuale ed autocritica davvero notevole. L'auspicio, caro Sandro, è quello che finalmente i moderati liberali e riformisti prendano consapevolezza e si preparino alle prossime scadenze. "Se al contrario le maggiori forze politiche si limiteranno a strizzare un occhio ai loro tradizionali alleati in attesa che le elezioni arrivino al più presto a toglierle dall'imbarazzo di una scelta chiara; se ognuno strapperà al governo, dopo estenuanti trattative al ribasso, un pezzo di programma da esibire come trofeo al proprio elettorato; se anche quest'anno trascorrerà senza che alcuna riforma delle istituzioni sia portata a compimento. Beh, allora la politica avrà perso un'ulteriore prova di maturità e l'ennesima occasione di rigenerazione. Se così fosse, la politica non potrà prendersela con nessuno per la propria insipienza e la propria inutilità."

#1931 da romano perissinotto, inviato il 29/1/2012
Leggo le righe di sotto, mentre la pianura padana corre veloce sul finestrino del fr e mi chiedo : perchè in Italia non è possibile prendere spunto ed inserire un simile pacchetto normativo nel procotollo di certificazione 100% Made in Italy? ....mah, in ogni caso, gli US anticipano una mossa che diventerà indispensabile per una maggiore tutela delle imprese e dei lavoratori italiani. Il presidente degli Stati Uniti non poteva essere più chiaro. Primo. Vuoi fare outsourcing? Dimenticati di dedurre anche un solo dollaro di tasse. Quei soldi saranno usati per le aziende che decidono di non farlo o di riportare la produzione a casa. Secondo. Nessuna compagnia americana, nessuna multinazionale, potrà pagare le tasse solo nei paesi in cui sposta produzione e profitti. Ed ogni penny [cit.] risparmiato servirà a diminuire le tasse di chi resta negli Stati Uniti ed assume negli Stati Uniti. Terzo, se oltre a riportare qui la produzione lo farai in un distretto che è stato duramente colpito dalla crisi avrai tutto l'aiuto che ti serve per finanziare nuovi impianti, macchinari, aggiornamento professionale per i nuovi assunti.

#1930 da silvia vesce sandrini, inviato il 26/1/2012
avere idee e soprattutto portarle avanti con concretezza e decisione è la forma migliore di presentare serietà, impegno e quanto utile alla società per una visione della vita propria e di quella altrui in un mondo che sta cambiando

#1929 da claudio abiuso, inviato il 24/1/2012
Caro peresinotto, il Governo Monti trova la sua ragion d'esssere, proprio nel voto di fiducia datogli dal Parlamento....eletto a suffragio popolare !
Detto questo, sono assolutamente daccordo che dobbiamo prepararci alle prossime scadenze (elettorali).

#1928 da romano perissinotto, inviato il 22/1/2012
Un governo tecnico, ovvero che non trova la propria ragione d'essere dal suffragio popolare con il voto, palesa una sostanziale sconfitta della politica. Occorre tuttavia riconoscere al Governo Monti la capacita' di aver avviato un'opera di risanamento che, allo stato, sembra davvero in progress. Debbo altresì rilevare l'autonomia operativa dimostrata pur nel consesso degli schieramenti parlamentari e delle associazioni di categoria. La grande sfida che aspetta il Primo Ministro sarà proprio nel perseguire un vero processo di riforma liberale che trascenda i singoli interessi delle concertazioni per un fine più alto: il Paese. Il presidente Monti prosegua il lavoro, i moderati liberali e riformisti si preparino in vista delle prossime scadenze: siano consapevoli!

#1927 da Enrico Greci, inviato il 22/1/2012
Contro l'evasione: Qualcuno sa spiegarmi se in tema di lotta sia legittimo introdurre una norma che da una parte preveda una sanzione pari a 10 volte l'importo non fatturato per colui che non ha emesso fattura e contestualmente di 5 volte per colui che doveva pretendere la fattura, e dall'altra, visto che gli ordini professionali esistono ancora, prevedere l'interdizione temporanea dalla professione per coloro che nell'arco temporale di un anno vengano "beccati" per 2 volte consecutive, ovvero radiati se recidivi......Io penso che in questo modo tutti i professionisti e soprattutto i medici comincerebbero finalmente a fatturare il dovuto.

#1926 da Piero Castelli, inviato il 21/1/2012
Sono molto interessanti le considerazioni su di una nuova legge elettorale come leggo dai posts.Ma non pensate che sarebbe il caso di verificare quale tipo di forma elettorale si potrebbe ipotizzare confrontandoci con i sistemi di altri Paesi? Tutto cio' non per esterofilia ma semplicemente per controllarne i lati positivi ma anche quelli negativi.
Saro' grato a chi vorrà commentare.

#1925 da prof Giovanni Maria Dalla Colletta, inviato il 20/1/2012
Sulle buone intenzioni Le inerzie del sistema - tempi del processo attuativo, per spiegarmi - vanno riportate a valori compatibili con i problemi che si affrontano. Se sto affogando , non ho il tempo di imparare a nuotare secondo il miglior stile, ma ho bisogno di qualcosa che mi aiuti subito a sopravvivere ai flutti. Quando poi sarò salvo, memore dell'esperienza, cercherò di farne tesoro e di imparare a nuotare in modo congruo con le diverse condizioni del mare. In questo momento, la mia sensazione, è che si sia in una situazione di possibile annegamento e che l'enfasi sia al contrario sul "come saremo in futuro... forse dovremmo concentrarci a "come arrivarci" al futuro. Non credete? Ottimo condividere idee e stimoli, ma essenziale è trasformarli in attuazioni concrete, forse non perfette e perfettibili, che ci iriportino in condizioni di minore affanno. Relativamente a ciò, nel breve, ci serve almeno un allenatore che metta insieme una squadra adatta a questo difficile campionato e dei giocatori, per favore non dilettanti, disposti a fare gioco di squadra con molta umiltà. Un Allenatore, e magari un preparatore atletico, che possa decidere chi schierare e quando fare i cambi. Giudichiamo sulla base di un obiettivi più chiaro: "riportare la calma e la fiducia e ottenere il massimo dai giocatori schierati" per lo meno saremo in gioco e non sugli spalti a commentare. Per quanto riguarda le priorità, non vorrei sembrare semplicistico, ma se le imprese non riescono a crescere, prima di guardare ai fattori esterni che non possiamo governare, penso corretto guardare a cosa è in nostro potere fare nelle aziende stesse. Ricordo a me stesso e lo condivido con tutti, che le imprese possono pagare gli stipendi ed espanders, se e solo se sono guidate da persone in grado di individuare e gestire opportunità e sono preparate a farlo. Non abbiamo bisogno di nuovi imprenditori, ma di imprenditori seri, preparati e non di improvvisatori o affaristi che avviano imprese non in grado di navigare e che non le sanno guidare ( andando sugli scogli per stupidità). Lo dico avendo gestito e non solo avendo studiato i fenomeni in modo astratto. L'innovazione è uno strumento e non un fine a se stessa, oggi sembra quasi la panacea. Alimentiamo meglio ciò che abbiamo prima di inventare un mondo che ci piacerebbe, ma che è solo nei nostri pensieri, Campanella insegna... Vedo molta enfasi sulle concettaulizzazioni - politiche comprese - e poca aderenza ai bisogni primari e ciò mi preoccupa. Priorità a chi può generare redditi e crescita e non a chi crea/mantiene strutture che assorbono risorse, ma non generano prodotti e servizi interessanti e utili a qualcuno disposto a pagarli.. Il settore privato sta soffrendo per la commistione di settore pubblico, che travestitosi formalmente da privato (leggi aziende statali e parastali diventate SpA, ecc. ), non si è ancora reso conto che deve essere di servizio del Paese e delle imprese e non fine a se stesso a se stesso. Vogliamo affrontare questi temi o vogliamo veramente continuare a disguisire sui contratti di lavoro o di occupazione senza riconoscere che sono un effetto e non delle cause? La tentazione di soluzioni sintomatiche, invece che eziologiche, induce procrastinazione e, nel frattempo, il male si infiltra nel sistema e lo mina in modo irrimediabile. Questa è una situazione sistemica e non un banale raffreddore ed è importante, secondo me, che ciò sia ben chiaro a tutti. Per ora mi sembra di aver scritto fin troppo e quindi mi fermo, conscio di non aver esaurito i temi, e in attesa di capire se sono in sintonia o meno con una linea di azioni, ritorno a sottolineare, sostenibile ed attuabile, che non può che essere attivata da un insieme di persone che condividono un fine comune: un paese libero e dinamico in grado di attirare talenti e al servizio dello sviluppo. Per quanto riguarda la domanda posta dal Piero Castelli, di cui apprezzo i commenti ed i contributi , essendo quei responsabili nelle strutture pubbliche, forse come cittadini abbiamo ancora il potere di denuncia e di richiesta di dimostrazione di competenza o forse sono un illuso? I media esistono e vanno usati, non solo letti e commentati.

#1924 da romano perissinotto, inviato il 20/1/2012
@paola, tu sai da quanto tempo mi "batto" per lo sviluppo di un protocollo nell'ambito delle eccellenze italiane che ho definito "certificazione etica" delle Aziende, ovvero dei processi produttivi (o di servizio) che devono rispondere a precise regole per potersi fregiare del supermarchio MiI. Un modello sviluppato da una Istituzione pubblica con il supporto delle associazioni di categoria. Potrebbe essere valido per tutti i settori. Il problema e', come spesso in Italia, il conflitto di interessi che sta alla base del nostro sistema, quindi la volonta' di farlo. ...il mio dentista si e' arricchito ,per tutte le botte sui denti che ho preso in questi anni.....:)

#1923 da claudio abiuso, inviato il 19/1/2012
La inefficenza e la lentezza della Giustizia Italiana sono uno dei motivi principali di "paralisi"del nostro sistema economico, la "certezza del diritto" è alla base di ogni transazione economica.
9 milioni di processi civili ancora arretrati in Italia sono il motivo principale della stagnazione economica del nostro Paese:in tutte le nazioni civili, si risolve aumentando il numero dei Giudici Onorari dei Tribunali, ad un costo bassissimo, si eliminerebbero tutti i processi arretrati, almeno quelli di competenza del "giudice unico", si restituirebbe "certezza del diritto" agli operatori economici E COSì SI ATRRAREBBERO NUOVI INVESTIMENTI !

#1922 da romano perissinotto, inviato il 19/1/2012
All'amico Piero Castelli. Come in molti casi della vita :prevenire e' meglio curare! La negligenza, la pigrizia o peggio ancora, la disonesta' di un Parlamentare e' oltremodo difficile da verifcare in un ambiente...parlamentare! Ovvero, ci si ritroverebbe, nel caso, ad affrontare tutta una serie di i teroggazioni, commissioni, opinioni divergenti ect. che, di fatto, non portano a nulla se non ad una ulteriore perdita di tempo ed altri costi inutili. Prevenire, ovvero una riforma della legge elettorale dove i cittadini possano decidere chi eleggere sulla base delle effettive capacita' e rettitudine dei candidati. In questo modo, saranno (saremo) davvero responsabili delle scelte che determineranno la composizione del Parlamento. Quindo una maggiore responsabilita' della societa' civile che e' uno dei punti principali del nostro progetto.

#1921 da Piero Castelli, inviato il 18/1/2012
Al prof. Giovanni Maria Dalla Colletta:
dall'alto delle Sue conoscenze istituzionali ci fornisca, per cortesia, gli elementi necessari per "destituire tutti gli eletti che dimostrino incapacità nel durante". Sono sicuro che saremo in molti a volerLa seguire in questa procedura.

#1920 da prof Giovanni Maria Dalla Colletta, inviato il 18/1/2012
Sembra che fare i politici sia una attività autoreferenziale e senza codici di comportamento etico in cui i cittadini possano solo esprimersi a parole senza poter intervenire se non periodicamente, tramite le elezioni. Abbiamo la necessita di poter destituire tutti gli eletti che dimostrino incapacità anche nel durante. Vediamo di trovare un modo e di attuarlo, invece di lamentarci e di fare proposte che, senza essere al potere, sono destinate a sfoghi,ma non a veri cambiamenti.

#1919 da mautori, inviato il 16/1/2012
Per quanto riguarda la legge elettorale vorrei ricordarVi che con la vecchia legge sono andati in Parlamento fra gli altri una certa Cicciolina e un tale Toni Negri!Non mi pare che fosse meglio dell' attuale, anche perchè se un partito propone un nominativo e agli elettori non piace può non essere votato!Per quanto riguarda la Vs struttura, nel comitato leggo tanti bei nomi tutti stratitolati (es.professori, docenti, ecc), ma questi sono lì gratis o come al solito percepiscono soldi, emolumenti, gettoni ecc. tanto che oltre ingrassare lo stipendio attuale ingrasseranno poi la o le pensioni?Perchè la raccolta che fate per sostenere l' Associazione, 10 o 20 moltiplicato x icse donatori fanno cifra, sarebbe bello sapere come vengono spesi prima di chiedere, perchè il Presidente non è di quelli che fa gratis, anzi conflitta di interessi con grande furbizia. Saluti

#1918 da claudio abiuso, inviato il 11/1/2012
Le liberalizzazioni sono una priorità assoluta: gli Ordini professionali che le boicottano, intimidendo i loro iscritti per imprdire la libera concorrenza, vanno "commissariati", i tassisti hanno il diritto di manifestare publicamente il loro dissdenso, ma i blocchi stradali, gli schiamazzi e gli intralci al traffico, vanno sanzionati ai sensi delle normative vigenti !

#1917 da priscilla, inviato il 8/1/2012
Lo scenario italiano da quando e' salito al governo Mario Monti di poco e' migliorato: lo spread ogni giorno flagella i mercati con i suoi alti e bassi, le riforme tanto attese hannno di poco risollevato la situazione di incertezza in cui il nostro paese versa a causa di una gestione disastrosa degli ultimi anni. Adesso aspettiamo la fase 2 del programma:liberalizzazioni, mercato del lavoro cio'che impedisce all'Italia di ritornare a crescere. Facciamoci sentire anche noi, abbiamo bisogno di idee nuove capaci di smussare una visione troppo angusta sclerotizzata e irriflessa, che non ci permette di reperire una terapia che ci aiuti a rimettere in moto!Sono disponibile a riunirci concretamente in zona Roma e provincia. yellow.350@libero.it

#1916 da Piero Castelli, inviato il 5/1/2012
Dopo le notizie di Cortina e Maldive credo sia inutile qualsiasi altro commento. Continuo a sperare in una chiarificazione nel prosequio da parte del nostro Presidente.

#1915 da marco fumagalli, inviato il 4/1/2012
Mi auguro che al più presto l’iniziativa di Italia Futura possa poter esprimere tutto il suo potenziale. Gli attacchi che subisce Mario Monti sono per me inaccettabili e spero che il prima possibile in qualche modo si possa essere d’aiuto. Nella situazione attuale sull’orlo della catastrofe economica e con il Parlamento che ci ritroviamo sono convinto che di meglio non si poteva fare. Non sono tollerabili gli attacchi di Calderoli che con la sua legge elettorale ha messo in serio pericolo la nostra democrazia o quelli di Bonanni il cui zio poteva essere Cirino Pomicino oppure Forlani. Vorrei tanto che nel 2012 si riesca a fare politca in modo serio parlando di contenuti e senza insulti. marco.fumagalli@libero.it

#1914 da A.I., inviato il 4/1/2012
Solo un breve post scriptum. repubblica on-line ha pubblicato il "cedolino" di un senatore. salvo errori, si tratta di EUR 11046.22 netti per lo scorso mese di settembre.

#1913 da A.I., inviato il 3/1/2012
Più di sedicimila euro al mese, secondo le tabelle pubblicate dalla Commissione Giovannini, sono le "prebende" dei politicucoli.
Ero rimasto fermo a 140 mila euro lordi all'anno. Evidentemente il caro vita, l'inflazione, nonchè il duro sacrificio sostenuto per radunarsi tre volte a settimana, per un paio di orette al giorno, giustificano simili.....definitele Voi.
Traggo spunto dal commento pubblicato da Giovanni Alesi, (no. 1903), per ricordare che è sul sistema degli APPALTI, degli acquisti di beni e di servizi della P.A., dei global services, etc etc, che si annidano ruberie e sprechi MOSTRUOSI, stimabili in circa 140 miliardi di euro all'anno!!!! (v. inter alia, la poppa munifica di mamma rai e la saga dei vari tullianos che vi hanno attinto....absit iniuria verbis...). senza contare i contributi alla produzione vari, per circa 39/42 miliardi di euro all'anno!!
iniziamo a segare simile "brodo di coltura" per circa 300/310.000 parassitastri che - con una contiguità conflittuale con la politica (che dovrebbe essere per noi) - campano alle spalle dei contribuenti, gli acquisti per beni e servizi, e trasformiamo i sussidi in crediti di imposta (ossia: noi vi sovvenzioniamo, ma voi dimostrate di sapere stare sul mercato - su un mercato non captive, precisazione d'obbligo - mandate avanti una gestione profittevole ed economica, e riscuotete quando, e se, pagate le tasse.
I tagli dell'ex controller tremonti? ridicoli. ossia taglio il 10 per cento su quello che spenderai pro futuro, per cui , prevedendo impegni di spesa del 20%....la spesa, misteriosamente,aumentava....geniale... Buon 2012 a Tutti.e viva l'Italia Futura. A.D. MMXII



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