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Il dibattito sulla nostra provocazione
Ancora sull'astensione motivata
di Carlo Calenda e Andrea Romano
La nostra posizione a favore di un’astensione motivata o, come ha scritto Michele Ainis, a favore di una vera e propria obiezione di coscienza rispetto all’esercizio del diritto di voto nell’attuale contesto politico, si è rafforzata dopo aver osservato i fatti degli ultimi giorni. Pur essendo noi i primi ad onorare il ricordo di coloro che diedero la vita per garantire agli italiani il libero esercizio di voto.
Il parere di un costituzionalista
L'astensione come obiezione di coscienza
di Michele Ainis
In uscita l'ennesimo "cinepanettone" della politica italiana
E se gli italiani smettessero di comprare il biglietto?
di Carlo Calenda e Andrea Romano
Elezioni regionali
Napolitano ha fatto la cosa giusta
di Miguel Gotor
Perché sono stufo dei politici mestieranti attuali e perché mi auguro che Montezemolo, ed altri come lui, intervengano nello scenario politico nazionale per restituire prestigio e considerazione all'Italia.
Luciano Pitoni
Perché si deve cercare con tutti i mezzi di cambiare la situazione di questo paese, perché non mi sento rappresentato da alcun partito politico, perché è ora di costruire il nostro futuro.
Enrico Patrizio
Voglio partecipare perché è giusto che noi giovani facciamo parte della politica del nostro paese, è giusto che noi ci interessiamo ai problemi della nostra Italia.
Simona Frisicale
Ho 64 anni e vorrei morire vedendo il futuro dell'Italia migliorata a salvaguardia delle future generazioni. E sono sicuro che "Italia Futura" sarà a capo di questa rivoluzione pacifica. Viva l’Italia.
Stanislao Morganti
Voglio far crescere la cultura della legalità nei miei due figli di 20 e di 16 anni. Questo governo è antitetico a ciò.
Cristiano Profeti
Sono interessato a partecipare attivamente, con l’apporto di idee e di spunti che possano contribuire allo sviluppo del dibattito sugli argomenti di volta in volta oggetto di discussione e riflessione.
Francesco Mirarchi
Perché ho la sincera speranza che questo movimento possa portare, nel panorama socio-politico di questo nostro Paese in declino, un elemento ormai dimenticato dall'attuale classe politica: l'onestà intellettuale.
Michele Amurri
Per migliorare me stesso e gli altri, per dare qualcosa, per fare crescere il nostro paese e il mondo, per lavorare a un mondo migliore, per trovare opportunità consone ai miei valori e fare rete con chi ha i miei stessi ideali e interessi.
Paolo Cervari
Sono un ottimista, ma ho poche speranze che le attuali figure politiche possano contribuire a costruire un nuovo paese. Ho un sogno nel cassetto, vediamo se riesco a realizzarlo.
Fabio Moneti
Italia futura mi ha colpito per la lucidità di pensiero con cui affronta gli scottanti problemi di attualità del nostro paese. Desidero partecipare a questo gruppo di lavoro che sento in linea con il mio modo di pensare.
Andrea Barbieri
Mi trovo d'accordo con molte delle cose che vengono dette in questa sede. Cerco un coinvolgimento maggiore e una condivisione più ampia. Grazie!
Lorenza Roverato
Per far rinascere la speranza, per avere la possibilità di vivere in un paese migliore. Per avere un futuro in cui credere e per vivere credendo nel futuro
Walter Monaco
In Francia il primo partito è quello degli astenuti
di Marco Gervasoni
L’Italia potrà giocare un ruolo di primo piano nel mondo solo se tornerà a sentirsi una “comunità” nazionale. Una comunità che torni a condividere un’etica e non solo uno spazio geografico. La transizione infinita, la politica debole, rissosa e lontana dai veri problemi dei cittadini, il mancato funzionamento dello Stato , la corruzione e l’allentarsi dei vincoli istituzionali hanno provocato conseguenze molto pesanti anche sul piano etico e morale. Dobbiamo tornare a parlare di doveri e di responsabilità perché non possiamo sopravvivere in una sorta di vuoto morale, incapaci di comprendere e insegnare ai nostri figli il valore di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Luca di Montezemolo
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Il Riformista
Davvero l'astensionismo supererà le Alpi? Sì e no
16 marzo 2010
La Stampa
Pop e trasversale. Avanza il partito dell'astensione
16 marzo 2010
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